Saldo e stralcio immobiliare: una soluzione per i debiti

Il saldo e stralcio asta immobiliare è una soluzione conveniente per onorare i propri debiti in quanto consente in un colpo solo di evitare il pignoramento dell’immobile e ottenere la cancellazione dal registro dei cattivi pagatori. Un dettaglio non di poco conto, se si considerano da un lato i rischi del pignoramento e dall’altro la difficoltà di ottenere un nuovo finanziamento per gli iscritti al registro.

Il saldo e stralcio asta immobiliare è una soluzione conveniente per onorare i propri debiti in quanto consente in un colpo solo di evitare il pignoramento dell’immobile e ottenere la cancellazione dal registro dei cattivi pagatori. Un dettaglio non di poco conto, se si considerano da un lato i rischi del pignoramento e dall’altro la difficoltà di ottenere un nuovo finanziamento per gli iscritti al registro.

Ne parliamo qui, fornendo una panoramica di questo strumento, spiegando come funziona e quali vantaggi apporta per le parti in causa. In chiusura, forniremo qualche consiglio per individuare una soluzione per il saldo e stralcio immobiliare che possa massimizzare questi vantaggi.

Saldo e stralcio asta immobiliare, cos’è e a cosa serve

Per comprendere cosa sia il saldo e stralcio asta immobiliare è necessario partire dal saldo e stralcio in generale. In buona sostanza, il saldo e stralcio è la procedura che consente di rinegoziare il debito con il credito, pagare e ottenere la cancellazione dal registro dei cattivi pagatori.

La versione “immobiliare” si differenzia per un aspetto. Il pagamento avviene a seguito della vendita di un immobile di proprietà a prezzo ribassato.

In buona sostanza, il debitore si accorda con il creditore per rinegoziare il debito e, contestualmente, si impegna a vendere l’immobile a un prezzo di favore in modo da rendere più probabile e soprattutto più rapida la vendita medesima.

Una volta trovato il compratore, si fissa il rogito dal notaio, il quale può scegliere di rogitare direttamente in tribunale in modo da procedere contestualmente allo stralcio del debito e alla cancellazione dal registro dei pagatori.

Il saldo e stralcio immobiliare è una soluzione comoda che, come vedremo più avanti, garantisce vantaggi a tutte le parti in causa, dal debitore al creditore passando per l’acquirente. Non stupisce dunque che venga sempre più di frequente chiamata in causa per risolvere i contenziosi creditizi.

Saldo e stralcio immobiliare, una soluzione che accontenta tutti

Parliamo ora più specificatamente dei vantaggi per il debitore, il creditore e l’acquirente.

Grazie al saldo e stralcio immobiliare, il debitore raggiunge tre obiettivi: rinegozia il debito, lo cancella e rimuove il suo nome dal registro dei cattivi pagatori. Questo significa risolvere un problema attuale e un problema futuro, ovvero il pagamento del debito e gli ostacoli all’ottenimento di nuovo finanziamento. Inoltre, gli consente di evitare l’asta, e quindi di subire una svalutazione ulteriore dell’immobile.

Dal canto suo, il creditore evita di procedere con il pignoramento e si risparmia una lunga trafila-burocratica legale. Tra richiesta del pignoramento, accettazione dello stesso da parte dell’autorità giudiziaria, indizione dell’asta, vendita e pagamento possono trascorrere mesi se non addirittura anni.

L’acquirente, infine, si ritrova con un immobile il cui prezzo è stato già ribassato. Soprattutto, è sicuro dell’acquisto e non deve competere con altri durante l’asta immobiliare.

Il saldo e stralcio dev’essere accettato sia dal debitore che dal creditore. Tuttavia, l’ultima parola spetta a quest’ultimo: a seconda delle caratteristiche dell’immobile e delle condizioni di mercato, potrebbe percepire l’asta come meno rischiosa rispetto alla rinegoziazione “discrezionale”.

Perché fare da sé è pericoloso

Al netto della trasversalità dei vantaggi, i quali coinvolgono le parti in causa, quella che trae il maggior beneficio rimane comunque il debitore. E’ quindi nel suo interesse spingere verso questa soluzione.

Il saldo e stralcio immobiliare può apparire semplice nei meccanismi, d’altronde si tratta solo di trovare un accordo sul debito e procedere con la vendita dell’immobile. Nella realtà, si rivela abbastanza complessa. Da qui, la pericolosità del fai da te.

Sono tanti gli errori in cui si può incorrere. A partire da sottovalutazione eccessiva dell’immobile. Va ricordato che l'obiettivo è abbassare il prezzo dell’immobile in modo da facilitare la vendita, non svenderlo fino ai minimi termini. Se così fosse, l’asta risulterebbe paradossalmente più conveniente.

Ma l’errore può essere a monte, e riguardare la rinegoziazione del debito. Ovviamente, il creditore spingerà verso una rinegoziazione soft, che veda una riduzione minima del debito. Queste pressioni sono un rischio per il debitore in quanto esercitate da professionisti in forze all’ente creditore.

Ecco che l’unica vera soluzione per il debitore è munirsi egli stesso di professionisti. Ovvero, di esperti che possano prendere le loro difese, che possano guidarlo lungo l’iter del saldo e stralcio e porlo al riparo dai tentativi (legittimi) del creditore di tirare l’acqua al proprio mulino. Dunque, il consiglio è di rivolgersi a società di consulenza specializzate proprio nella difesa dei debitori.

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