9 maggio 2017: giornata record per il porto di Cagliari

Primavera inoltrata, ad un passo dalle ferie estive e con la voglia di partire che aumenta ogni giorno, sognando mare cristallino e spiagge incantevoli: la cornice perfetta per le tanto desiderate vacanze! E tra le mete più ambite, in pole position, anche quest’anno, troviamo la Sardegna, dove mare, sole, spiagge, di certo non mancano. Ma la nostra splendida isola, non è solo meta di destinazioni vacanziere dalle cornici paradisiache, ma anche punto di partenza per crociere indimenticabili, su quelle imponenti navi che sono veri e propri villaggi vacanze viaggianti, spesso a livello di hotel superlusso.

Chi di noi, quindi, non desidererebbe salpare subito, oggi stesso?

Pochi giorni fa, il 9 maggio, possiamo segnare sul calendario una data storica, che ha portato un vero e proprio record nella storia del porto di Cagliari.

“E’ stato l’attracco più importante dell’anno”, ha dichiarato il comandante Roberto Isidori, commissario straordinario dell’Autorità Portuale: di sicuro un avvenimento rilevantissimo, con circa 12.000 croceristi distribuiti su 5 meravigliose navi, a cominciare, alle 7,00 con la MCS Splendida, giunta da Palermo e diretta a Palma de Mallorca, seguita dalla Arcadia alle 7,15 in arrivo da Dubrovnik. Alle 9,00 è stata la volta, proveniente da Mahon, della MSC Armonia e della Norwegian Spirit, che giungeva da Malaga. Infine, alle 12,00, è attraccata la Albatros, poi ripartita per Mahon intorno alle 19.00.

 

Lo stesso comandante ha poi proseguito dichiarando che si è trattato di un evento eccezionale, mai avvenuto in precedenza nel porto di Cagliari, che ha visto interessati, per questa giornata da record, i tre moli Rinascita, Sabaudo e Icnhusa, preludio, peraltro, di un intero anno che si conferma, nelle previsioni, record anch’esso: un 2017 che vedrà oltre 420.000 croceristi distribuiti su 164 navi, tanto che nel solo mese di maggio sono previsti ben 29 approdi.

 

Una giornata da ricordare, che ha visto l’impegno della Capitaneria e dell’Authority, ma anche di tutte le istituzioni locali, del cluster marittimo e dei rappresentanti di categoria delle attività produttive cittadine, che contribuiranno a confermare per l’anno in corso il porto di Cagliari come primo scalo della Sardegna e fra i primi a livello nazionale.

 

Tutta la città si è fatta trovare preparata per questa giornata speciale, anche perché ciascuno dei 12.000 passeggeri in realtà sarà un potenziale messaggero, in casa propria, delle bellezze e ricchezze viste e godute nel capoluogo sardo, tanto che ci si augura potrà consigliare altri possibili croceristi, o turisti in genere, di visitare l’isola e di godere delle strutture ricettive presenti, nonché della natura e del mare meravigliosi, famosi in tutto il mondo.

 

Grazie all’impegno di Comune e Regione, nonché alle associazioni di categoria, ben più di 40 ristoranti e almeno 300 attività commerciali sono stati preparati per affrontare al meglio questa giornata da record, coinvolgendo anche numerosi siti museali, con guide specializzate che hanno accompagnato i “pacifici invasori” in diversi percorsi cittadini, arricchiti da spettacoli itineranti e, immancabili, succulenti menù tipici organizzati per l’occasione dai ristoratori del centro.

 

Davvero una giornata storica, forse irripetibile a questi livelli, da ricordare ed incorniciare come uno degli eventi indubbiamente più rappresentativi dello sviluppo turistico di Cagliari, del suo porto e di tutta la splendida isola.

Il potenziale del porto di Cagliari non è altrettanto sfruttato dalle compagnie di navigazione per quanto riguarda il comparto traghetti, nonostante la richiesta di un numero maggiore di tratte su questo scalo da parte degli utenti non manchi, afferma Silvia Cioni – direttrice di Ufficiotraghetti.it, centro di prenotazione traghetti. L’incremento degli sbarchi traghetti nell’ultimo anno ha registrato, infatti, solo il 5%. Le società marittime prediligono altri scali sardi come destinazione delle loro rotte, in primis su tutti quello di Olbia. Un incremento di sbarchi traghetti sarebbe sicuramente positivo per lo sviluppo turistico dell’Isola e in particolar modo di tutte le località e le attività turistiche nei pressi della città di Cagliari, anche durante la bassa stagione.

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