Esame di maturità 2018: informazioni, materie seconda prova e consigli per l’esame di stato

Tutte le informazioni per prepararsi al meglio all’esame di maturità del 2018

Come ogni anno, con l’avvicinarsi dell’estate, per molti studenti italiani si avvicina anche il giorno in cui dovranno affrontare l’esame di stato. L’ultimo anno delle superiori, seppur è forse il più difficile ed impegnativo, è anche quello in cui si arriva alla vera e propria maturità personale. Il nome esame di maturità non è dato al caso, in quanto nel momento in cui si supera si diventa a tutti gli effetti maturi per il mondo del lavoro o per intraprendere un percorso universitario con l’intenzione di specializzarsi in un determinato settore o ambito lavorativo.

Prima di arrivare alla conclusione del proprio percorso di studi però bisogna riuscire a superare questo tanto atteso esame di stato, passando per prima, seconda e terza prova, dopodiché affrontando l’ultima parte dell’esame, la più attesa, quella orale.

Le tre prove si distinguono anche in base alla tipologia di scuola che si frequenta e all’istituto stesso. In particolare solamente la prima delle tre prove sarà la medesima per ogni scuola, in quanto essendo il “tema” di italiano è una materia affrontata in ogni scuola. Andiamo ora a capire meglio come verrà strutturato questo esame di stato e come potersi preparare per affrontarlo al meglio.

Prima prova

La prima prova dell’esame di maturità 2018 è come ogni anno quella del tema, il quale si può scegliere in base a delle tracce dettate dal ministero. La prima prova sarà la medesima per ogni istituto e solitamente le tipologie sono sempre le stesse, ma ovviamente si modificano le tracce, affrontando argomentazioni differenti tra cui poi ogni studente può individuare quella che più fa al caso suo.
Ma quali sono quelle indicate per l’esame di maturità 2018? Un’idea noi ce l’abbiamo e probabilmente gli argomenti trattati saranno questi:

  • Tipologia A: Analisi del testo di un brano in prosa/poesia, nel quale il maturando dovrà argomentare ed analizzare un’opera di un’artista italiano
  • Tipologia B: Saggio breve/articolo di giornale, vengono indicati 4 argomenti di categorie differenti tra cui gli studenti dovranno scegliere. Una volta scelto l’argomento è necessario individuare se voler scrivere il tema in forma di articolo di giornale o saggio breve, argomentando il testo in base alle proprie conoscenze sull’argomento trattato.
  • Tipologia C: Tema storico letterario, in questo tipo di tema viene indicato un determinato evento storico sul quale bisognerà sviluppare un intero testo. Insieme alla traccia del tema con questo tipo di scelta verrà assegnata anche della documentazione dalla quale gli studenti potranno prendere spunto ed informazioni per la corretta scrittura del tema.
  • Tipologia D: Tema di attualità, questo è quello che a primo impatto viene individuato come tema più facile da scrivere, ed è probabilmente la tipologia più scelta tra tutti gli studenti in quanto si tratta di un tema che parlerà di argomenti attuali della vita quotidiana e non necessita particolari conoscenze se non quelle della cultura generale. A volte vengono consegnati documenti da cui prendere informazioni e su cui poter argomentare il tema. Questo però non sempre viene premiato con il massimo dei voti, in quanto è considerato anche dalle commissioni la più semplice delle scelte, ma dipende anche poi dalla traccia che uscirà.

Seconda prova

La seconda prova è quella che preoccupa maggiormente gli studenti, non solo perché è quella più incognita ma anche per il fatto che potrebbe trattare argomenti più tecnici e difficoltosi scelti sempre dal ministero dell’istruzione. Essendo argomenti del programma scolastico si presuppone che siano stati trattati approfonditamente dai professori durante l’anno, ma non sempre purtroppo è così.
La seconda prova sarà la medesima per ogni scuola italiana della stessa tipologia, questa materia è già uscita pubblicamente da diversi mesi, in particolare ecco le prove che si affronteranno nelle varie tipologie di istituti più comuni:

  • Liceo classico: la versione di Greco
  • Liceo linguistico: comprensione ed interpretazione di una traccia in lingua straniera
  • Liceo scientifico: prova di matematica
  • Liceo artistico: design, grafica, architettura, multimedia, pittura (in base all’indirizzo)
  • Liceo scienze umane: prova su antropologia, pedagogia, psicologia e sociologia
  • Liceo scienze umane indirizzo economico-sociale: scienze umane o diritto ed economia
  • Liceo musicale: teoria, analisi e composizione e Tecnologie musicali
  • Liceo coreutico: tecniche della danza
  • Istituto tecnico finanza e marketing: sistemi informativi aziendali e relazioni di marketing
  • Istituto del turismo: discipline turistiche ed aziendali
  • Istituto meccanica ed energia: disegno, progettazione e organizzazione industriale
  • Istituto trasporti e logistica: divisione in due parti, la prima completa la seconda in parte
  • Istituto tecnico elettronica ed elettrotecnica: tecnologie e progettazione sistemi elettronici
  • Istituto informatico: progettazione reti e sistemi, telecomunicazioni
  • Istituto tecnico di grafica: progettazione multimediale, impianti di cartiera e disegno

Per quanto riguarda gli altri istituti professionali e meno frequentati è possibile vedere nel dettaglio le informazioni sulla seconda prova attraverso il portale del ministero dell’istruzione.

Terza prova

La terza prova è strutturata in maniera totalmente differente rispetto alle altre due, mentre per la prima e la seconda prova vengono indicati dal ministero tempi e tracce, per la terza prova a scegliere è solamente la commissione assegnata ad ogni istituto. Infatti il gruppo di insegnanti interni ed esterni che formano la commissione di valutazione di ogni classe dell’istituto sono anche quelli che realizzeranno la terza prova, scegliendo sia tipologia di domande (aperte o risposta multipla) che gli argomenti, in base ovviamente al programma scolastico.
Solitamente durante l’anno vengono realizzate dai professori delle simulazioni di questa prova essendo poi quella che verrà valutata come le altre con un punteggio che andrà ad influire sulla votazione finale ed essendo l’unica sulla quale ha voce in capitolo l’istituto stesso per quanto riguarda gli argomenti da trattare.

Insomma, questo esame di maturità 2018 è esattamente come quello di tutti gli anni, ma allo stesso modo differente per tipologia di tracce e categorie di scuola, non vi resta che prepararvi, studiare e non farvi prendere dall’ansia nell’affrontare l’esame di stato, la vera e propria prova di maturità che vi metterà in tutti i sensi alla prova!

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