Alla scoperta di Gallipoli e del Parco di Sant’Andrea

Durante il periodo estivo, la movida salentina si sposta verso la bellissima Gallipoli che, oramai, nell’immaginario comune, sta diventando la capitale del divertimento made in Salento, con suoi lidi che si trasformano in vere e proprie discoteche in riva al mare, i suoi locali di tendenza, i ristoranti alla moda e le altre mille possibilità di divertirsi. Gallipoli, quindi, è patria di quel turismo giovane che va in cerca di divertimento, ma non solo (clicca qui per ulteriori dettagli). C’è, infatti, da sottolineare che la città e il circondario si distinguono per il mare spettacolare e le lunghe distese di spiagge sabbiose. Quello che distingue il versante ionico dal versante adriatico è proprio la morfologia della costa. Quella ionica, infatti, presenta per lo più lunghe distese di sabbia dorata che la rendono ideale per le esigenze di tutti i tipi di turisti, anche di quelli che viaggiano con famiglia e bimbi piccoli al seguito.

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La città di Gallipoli, quindi, è meta ideale per le vacanze in Salento ed è tutta da scoprire, con le sue bellezze architettoniche, paesaggistiche e culturali. Sebbene il centro storico di Gallipoli sia ben noto ai più, così come lo è la bellezza delle spiagge e della natura che circonda la cittadina, quello che probabilmente in pochi sanno è che a poco più di un miglio dal centro storico c’è una isoletta, che si estende per 50 ettari. Si sta parlando dell’isola di Sant’Andrea, una piccola chicca che vale la pena di conoscere.

L’isoletta appartiene amministrativamente al comune di Gallipoli e fa, quindi, parte della provincia di Lecce. È una delle bellezze meno conosciute del Salento, eppure la sua presenza era nota sin dall’epoca dei Messapi, che la ribattezzarono Achtotus, ossia “terra arida” dato che, per le sue caratteristiche, è molto difficile che vi si crei una ricca vegetazione. La storia dell’isola di Sant’Andrea ha origini molto remote, come visto. La definizione data dai Messapi venne sostituita da quella che diedero i Romani che, nel 267 a.C., conquistarono la città di Gallipoli e si resero conto della presenza di questa isoletta. Tuttavia, il nome attuale risale a molti secoli più tardi e, molto probabilmente, è stato dato dai Bizantini che decisero di costruire sull’isola un monumento dedicato al santo che le dà il nome.

Un tempo, l’isola di Sant’Andrea veniva utilizzata per permettere alle pecore, di proprietà dei pastori della città di Gallipoli, di pascolare liberamente. Come venivano trasportate sull’isola? Tramite delle imbarcazioni e questo era molto caratteristico. Il perché queste pecore venissero portate proprio sull’isola a pascolare, risiede nella presenza, nella zona nord della stessa, di una fonte di acqua dolce, ideale, quindi, per gli animali.

Ad oggi, l’isola di Sant’Andrea è completamente disabitata e questo significa che è diventata il luogo prescelto per la nidificazione da alcuni uccelli che cercano la quiete e la lontananza dall’uomo. Proprio per questo motivo, Sant’Andrea è l’unico sito del versante ionico e adriatico dove va a nidificare il gabbiano corso, una specie molto rara e da proteggere. Ma non basta, perché nel corso degli anni quest’isola si è trasformata in un vero e proprio patrimonio unico nel suo genere dal punto di vista naturalistico. Proprio per questo motivo, l’isola è diventata una tappa in quelli che sono i percorsi migratori di moltissimi uccelli. E’ anche un importante luogo botanico, in quanto qui si trovano delle specie endemiche molto importanti e rare, come lo statice iapigico salentino. Proprio per questi motivi, l’isola di Sant’Andrea è stata definita, grazie a una direttiva CEE, un habitat naturale di importanza comunitaria. Successivamente, grazie alla legge regionale n.19 del 24 Luglio 1997, è stata dichiarata come sito di importanza storica e artistica, nonché come area naturale protetta. La rilevanza storico-artistica è data dalla presenza in loco di tracce dei primi insediamenti, che risalgono all’Età del Bronzo e che, pertanto, rendono la zona un sito archeologico importante.

L’isola è caratterizzata dalla presenza di due approdi, uno a nord est e uno localizzato a sud est, e su di essa i trova un grande faro, che risale al 1866 e che sovrasta la zona. Il faro in questione è stato riammodernato nel 2005 e oggi è perfettamente funzionante.

Per un certo periodo, prima dell’inizio del 2000, si vociferava della possibile vendita dell’isola di Sant’Andrea ai privati: tutto questo è stato, però, scongiurato grazi all’intervento di associazioni, partiti e cittadini che sono riusciti a ottenere una sentenza del Tribunale di Lecce che ne bloccava la vendita.

Grazie a questa mobilitazione, l’isola di Sant’Andrea è rimasta uno dei beni di cui possono godere gli abitanti di Gallipoli e del Salento tutto, ma anche coloro che arrivano in questa terra meravigliosa alla ricerca di divertimento e relax. Osservare l’isola all’alba o al tramonto è una delle esperienze più belle che si possano fare se si è in zona. Inoltre, il faro è visibile anche da molto lontano dalla costa e quello è proprio il segno caratterizzante dell’isola tutta. Insomma, si tratta di una piccola oasi di pace e tranquillità inserita nel Parco naturale regionale Isola di Sant’Andrea e litorale di Punta Pizzo, che si può visitare solo ed esclusivamente mediante una visita organizzata. Questo significa che non si può arrivare sull’isola senza prendere parte alle tante visite organizzate, che sono l’unico modo possibile per visitarla. Il profumo di erba selvatica, i conigli e il resto della fauna del posto, la flora e tutto quello che maggiormente caratterizza questa piccola perla del mare Ionio, conquistano i cuori di chi decide partire alla scoperta di questo paradiso che si trova a pochissimo dalla costa di Gallipoli.

Ancora una volta, la città di Gallipoli si distingue non solo per il divertimento notturno e sfrenato che l’ha resa celebre, ma anche, e soprattutto, per le tantissime bellezze paesaggistiche che la contraddistinguono e che la rendono una delle città più amate del Salento. La meta ideale per le vacanze all’insegna del sole e del mare, del divertimento e di paesaggi mozzafiato, come quello regalato dall’isola di Sant’Andrea al tramonto.

Per coloro che fossero alla ricerca di appartamenti a Gallipoli si segnala il sito www.gallipoliappartamenti.net

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