Come scegliere le Bandiere promozionali per la tua comunicazione

La bandiere promozionali, dal punto di vista della pubblicità personalizzata, è uno dei veicoli di comunicazione più efficaci per promuovere un’attività, un negozio o un esercizio commerciale, utile supporto anche nell’offerta temporanea di promozioni e sconti particolari.

La tecnologia della stampa sublimatica (procedimento utilizzato prevalentemente per la decorazione di tessuti sintetici in fibra di poliestere, elastam e microfibra) offre garanzia di tenuta e durata, rendendo le bandiere perfette sia per ambienti chiusi sia per spazi aperti. Disponibili in varie altezze, dimensioni e modelli, possono avere diversi tipi di basi di appoggio e zavorre e tutte possono comunque essere personalizzate con stampa su tessuto poliestere di tipo “nautico”, la cui stampa subisce un’impronta che lo attraversa, consentendo la visualizzazione dell’immagine anche sul lato opposto.

In mezzo al grande assortimento a disposizione, proviamo a guidarvi nella scelta della bandiera pubblicitaria che più si addice alla vostra necessità promozionale, partendo da una delle caratteristiche più variabili, la dimensione.

Per scegliere le bandiere personalizzate più adatte alle vostre esigenze (puoi dare uno sguardo per esempio alla produzione di bandiere Studio Stands), infatti, bisogna partire prima di tutto dall’altezza delle stesse: per un utilizzo interno, le bandiere più utilizzate non superano i 2 mt, mentre per un’esposizione all’esterno, il range va dai 2 ai 4 metri. Sono presenti, fra le varie case produttrici, anche aste imponenti, che addirittura superano i 4 metri, e che di solito terminano con un pennacchio. Impossibile davvero non notarle!

Peraltro, in questi casi, si differenziano dalle altre, di solito con base a piedistallo, poiché vengono inserite direttamente nel terreno o, in caso di impossibilità per la presenza di selciato, ancorate tramite una base in cemento armato. Queste bandiere, anche dette pennoni, dalle dimensioni così massicce, sono garantite per un’esposizione outdoor costante, in quanto non temono nemmeno condizioni meteorologiche particolarmente avverse.

Passiamo ora alla forma, o meglio alle diverse forme che si possono trovare in commercio, dalla vela (o pinna) alla goccia, e poi rettangolari e triangolari. Per scegliere quella che valorizzi il nostro messaggio pubblicitario non ci sono dei canoni tassativi, ma possiamo comunque darvi delle indicazioni di massima. Le bandiere a forma di vela attirano molto l’attenzione in quanto presentano un’area di stampa personalizzabile ampia, con un design “stondato” nella parte alta che, d’istinto, è quella che si guarda maggiormente.
Stesso discorso può valere per quelle a goccia, tutto sommato simili, così eleganti, snelle e versatili, prodotte in varie dimensioni, standard ma anche in misure più significative, fino a 580 cm.
Le due forme più tradizionali, a rettangolo e a triangolo, si presentano più classiche, e dunque adatte a comunicazioni meno sportive e dinamiche, ed hanno una più ampia area di stampa, proprio in base al formato.

E poi ci sono i modelli, riferiti principalmente ai materiali di cui sono formate le aste porta bandiere. Possiamo trovarle completamente in alluminio o con parti anche in vetroresina. Questo secondo modello è più adatto per strutture un po’ più basse, essendo leggermente meno robusto dell’alluminio puro e, dunque, è sconsigliato per bandiere molto imponenti e per quelle in ambienti esterni.

In assoluto, comunque, non esiste una tipologia migliore di altre, poiché la scelta finale è quasi sempre suggerita anche dal gusto personale di ciascuno, al di là di determinate caratteristiche imposte sia dallo spazio sia dalla postazione promozionale a disposizione.

Commenta per primo questo articolo

Commenta

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*